Perché un cucciolo regalato a Natale spesso finisce per essere abbandonato dalla famiglia?

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Chi non ha mai pensato a un cucciolo di animale domestico come regalo speciale durante le feste? L’idea è dolce, ma la realtà spesso è molto diversa e forse più complicata. Gli animali non sono pacchetti da scartare senza riflettere: sono esseri viventi che necessitano di attenzione continua, cure giuste e tanta dedizione nel tempo. L’abitudine di mettere un cucciolo sotto l’albero cela spesso problemi seri, come la scarsa preparazione nel gestire le sue esigenze: questo può facilmente sfociare in abbandoni, soprattutto nei mesi successivi al regalo.

Regalare un cucciolo a Natale richiede una valutazione seria. Le feste, con il loro caos e rumore, non sono l’ideale per un animale giovane e delicato. Per i cuccioli, serve soprattutto un ambiente calmo e stabile nelle prime settimane passate in famiglia. In quei momenti così fragili, possono venir fuori paure o comportamenti difficili da gestire; se si trovano in mezzo al trambusto, rischiano di soffrire parecchio, sia nel fisico che nella mente. Chi vive in città, ecco, lo sa molto bene.

La responsabilità dietro l’adozione di un animale

Prendersi cura di un animale non finisce con il regalo: è un impegno di anni, con tempo da investire, energie e soldi da mettere da parte. La spesa annua media per un cucciolo include alimentazione di qualità, visite veterinarie obbligatorie, vaccinazioni, toelettatura e profilassi sanitaria. Non sono cifre da poco, spesso superano facilmente i mille euro. Attenzione poi a dove si compra o si adotta: certi negozi alla moda o siti online nascondono spesso cuccioli con problemi di salute, dovuti a incroci e selezioni poco serie.

Cambiare argomento, ma non meno importante: la gestione di tutti i giorni. Molti - ad esempio in diverse zone del Nord Italia - si sono ritrovati del tutto impreparati di fronte a emergenze veterinarie o al bisogno continuo di stimolazione mentale, educazione e legame affettivo. Una routine chiara e prevedibile aiuta il benessere di ogni animale domestico, ma spesso viene sottovalutata da chi decide impulsivamente di prendere un cucciolo.

Perché un cucciolo regalato a Natale spesso finisce per essere abbandonato dalla famiglia?
Perché un cucciolo regalato a Natale spesso finisce per essere abbandonato dalla famiglia? - circolofratellirossellidiroma.it

Un fenomeno che pesa sui rifugi e canili

Tra le conseguenze più immediate di scelte fatte senza pensarci bene ci sono gli abbandoni: un problema serio, in aumento soprattutto nelle settimane dopo le feste. I rifugi e i canili si ritrovano con un afflusso maggiore di animali lasciati soli, e questo pesa molto sulle loro strutture. Molti cuccioli finiscono così in situazioni difficili, con un futuro incerto e spesso segnato da problemi fisici o psicologici. Le statistiche dall’Europa parlano chiaro: le rinunce aumentano fino al 50% in inverno, un dato che, stranamente, passa inosservato a chi non frequenta questi luoghi.

Nel nostro Paese il fenomeno fa riflettere - non è un caso - e chiama a una maggiore responsabilità. La salute di questi animali è spesso compromessa: arrivano con elevati livelli di stress, e la loro ripresa può richiedere tempi molto lunghi e difficili. Senza contare la fatica enorme dei volontari, che fanno un lavoro silenzioso ma di grande valore, spesso poco conosciuto, soprattutto nelle grandi città.

Chi vuole fare un regalo a un amante degli animali, ha alternative più sensate e meno rischiose. Si può pensare al sostegno a un’adozione a distanza o all’acquisto di accessori utili come giocattoli, cucce o trasportini. Anche regalare materiale informativo o corsi per una gestione responsabile e corretta è una scelta valida. A ben vedere, il dono più prezioso resta comunque il tempo dedicato e la presenza costante: due elementi irrinunciabili per assicurare a un animale un ambiente sereno e protetto, soprattutto durante periodi intensi come le festività.